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Se l'arte non c'e' si crea

imgCulturalmente, come i più indottrinati geni artistici, Alberto Baumann è cittadino di quel mondo perverso, senza scrupoli, duro, ma egualmente tenero e romantico; preciso ma dispersivo e soprattutto insaziabile ed infinito: quel mondo che rappresenta il legame tra la fantasiosa epopea artistica e la nuda realtà.

La sua opera pittorica si ispira al primo astrattismo, benché nelle sue composizioni siano riconoscibili, in grado o misura diversi, elementi figurativi che danno al suo discorso una personalissima piega filosofica di origine letteraria, con diretti richiami a poeti come Rafael Alberti, Paul Celan, Giuseppe Dessì, Alfonso Gatto, Giacomo Noventa, Sandro Penna e Salvatore Quasimodo. Fonte di ispirazione del suo agire di getto col pennello sono anche le musiche di compositori a lui particolarmente cari, quali Chopin e Mahler ma anche Max Bruch, Gershwin, Burt Bacharach ed Ennio Morricone; nonché le voci di Sinatra, Nat King Cole, Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Dean Martin.

La sua arte ha trovato immediatamente riscontro positivo negli Stati Uniti d'America. Sono numerosi i suoi collezionisti in California, Florida ed a New York.

Giovanissimo inizia a scrivere per La Nazione di Firenze. All’inizio degli anni ’50 si reca a Venezia per iniziare una brillante carriera alberghiera per la quale si trasferisce poi in Svizzera ed in Germania.

Nel 2005, in occasione del restauro del sito comunale e museale di Loro Piceno (MC), presso la Torre Civica è stata esposta una sua mostra personale.

Ha spesso accettato di partecipare attraverso i suoi quadri ad allestimenti scenografici di eventi particolari. Fra questi nel 2008, lo spettacolo "La Memoria degli Altri" all'Auditorium di Roma in occasione del 27 Gennaio - Giorno della Memoria.

Nel 2013, Alberto ha aderito all'iniziativa "Se l'Arte non c'è si crea" ed ha esposto assieme a Giovanni Cumbat, in un'affascinante doppia personale presso il Palazzo Pretorio di Gubbio.

Nel 2015, presso l'Accademia di Ungheria di Roma, l'emozionante doppia personale "Tandem", assieme alle opere della moglie Eva Fischer.

Lascultura "Se esco vivo da qui" è stata donata nel 2016, all' ANRP (Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia dall'Internamento dalla Guerra di Liberazione).

Una mostra personale presso la sede Museale dell'ANRP, è in corso dal 18 settembre al 15 novembre 2016, nel merito della Giornata Europea ella Cultura Ebraica

Come con i materiali utilizzati per le sue sculture, Alberto Baumann gioca con i colori con estrema spontaneità, tanto che le sue opere – benché astratte - danno la sensazione di far parte della naturalezza della vita di tutti.

imgCulturally indoctrinated as the most artistic geniuses, Albert Baumann is a citizen of that evil, unscrupulous, hard, but also tender, romantic and above all accurate, dispersive, insatiable and infinite world that is the link between the artistic and imaginative epic naked reality.

His work is inspired by the first abstract painting, although his compositions are recognizable, or can measure different design elements that give his speech a personal philosophy of folk literature, with direct references to poets as Rafael Alberti, Paul Celan, Giuseppe Dessì, Alfonso Gatto, Giacomo Noventa, Sandro Penna and Salvatore Quasimodo.

His act of casting with a brush is also inspired by music composers particularly dear to him, such as Chopin and Mahler but also Max Bruch, Gershwin, Burt Bacharach and Ennio Morricone; and the voices of Sinatra, Nat King Cole, Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Dean Martin.

As with the materials used in his sculptures, Albert Baumann plays with color with so great spoHis art has found immediate feedback in the United States of America. There are many collectors in his California, Florida and New York.

In 2005, during the restoration of the site and museum town of Loro Piceno (Macerata), it’s been organized a Baumann’s solo exhibition in the Civic Tower.

He often agreed to participate through his paintings of theatrical productions special events.

Among these, in 2008 the show "The Memory of Others" at the Auditorium in Rome (January 27th - Memorial Day).

In 2013, Alberto exposed with Giovanni Cumbat, in a charming double exhibition at the Praetorian Palace of Gubbio.

In 2015, at the Academy of Hungary in Rome, a particular exhibition of his works, called "Tandem", with his wife Eva Fischer.

Thesculpture "Se esco vivo da qui" was donated in 2016, to ANRP ("Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia dall'Internamento dalla Guerra di Liberazione" - National Association of Veterans from Imprisonment against removal from the War of Liberation).

A solo exhibition at the headquarters of the Museum dell'ANRP, is in progress from September 18 to November 15, 2016, for the European Day of Jewish Culture